Autentiche
Procedura per l’inserimento di Opere nell’Archivio delle Opere Autografe di Marino Marini
La Fondazione Marino Marini si occupa dell’archiviazione delle opere del Maestro, giudicate autografe dal Comitato per l’Autentica e l’Archiviazione, applicando la seguente procedura:
-
PASSO 1
Il proprietario (o la persona sua delegata) di un’opera presuntivamente attribuibile a Marino Marini e che non sia già stata inserita nell’Archivio delle opere autografe della Fondazione Marino Marini può chiedere l’avvio della procedura di archiviazione, compilando l’apposito modulo e inviando la documentazione richiesta all’indirizzo info@fondazionemarinomarini.it
-
PASSO 2
FASE 1 – La Fondazione esamina le informazioni e la documentazione ricevuta a corredo della domanda e ne verifica la completezza, il contenuto e l’interesse ai fini dell’esame diretto dell’opera. Qualora manchino documenti o informazioni indispensabili, la Fondazione ne richiede l’integrazione al proprietario o alla persona delegata.
Questa prima fase non comporta alcuna valutazione di autenticità, ma nel caso si ritenga che l’opera non abbia le caratteristiche proprie e di corredo documentale, ne viene data comunicazione all’interessato, fermo restando la disponibilità a visionare l’opera durante la riunione del Comitato.
FASE 2 – Una volta registrate ed esaminate le informazioni e la documentazione ricevuta, la Fondazione contatta il proprietario o la persona delegata per concordare la presentazione dell’opera al Comitato per e l’Autentica e l’ l’Archiviazione
Il Comitato esamina direttamente l’opera durante una delle proprie sedute, il cui calendario è pubblicato periodicamente sul sito web della Fondazione.
-
PASSO 3
Alla data di convocazione, il proprietario dell’opera o la persona delegata deve consegnare presso la sede della Fondazione quanto segue:
- L’opera da esaminare;
- La copia della ricevuta (CRO) di eseguito bonifico bancario a titolo di contributo fisso pari a € 250,00 oltre oneri di legge (per un totale di € 305,00), da effettuare a:
Beneficiario: Fondazione Marino Marini
IBAN: IT19X0306913830100000001139
Banca Intesa San Paolo
Cod. BIC/SWIFT: BCITITMMXXX
Causale: – “Spese fisse istruttoria [nome richiedente]l”Il versamento, imputabile alle “Spese per il funzionamento del Comitato per l’Autentica e l’Archiviazione della Fondazione Marino Marini di Pistoia”, non sarà in alcun caso rimborsabile.
- Il modulo di richiesta della procedura di archiviazione, compilato e sottoscritto in ogni sua parte, in originale. Tale modulo è indispensabile per garantire l’accettazione della presente procedura e delle condizioni contrattuali dalla stessa disciplinate, al fine dell’inserimento dell’opera presentata nell’Archivio delle opere autografe di Marino Marini, tenuto dalla Fondazione Marino Marini di Pistoia.
- Numero 4 foto identiche dell’insieme dell’opera, delle dimensioni di 24×18 cm; si raccomanda di riservare la massima attenzione al formato delle foto richieste: non saranno ammesse fotografie di dimensioni diverse da quelle indicate.
La consegna dell’opera e della documentazione deve essere coordinata con la Fondazione in vista della seduta del Comitato. L’opera può essere consegnata dal proprietario, dalla persona delegata o tramite un corriere specializzato nel trasporto di opere d’arte.
La documentazione può accompagnare l’opera oppure essere trasmessa separatamente, anche mediante posta ordinaria, posta espressa o corriere postale, purché pervenga alla Fondazione entro la data concordata per la consegna dell’opera.
-
PASSO 4
In caso di esito positivo, entro due settimane dalla seduta del Comitato la Fondazione comunica per posta elettronica al proprietario o alla persona delegata l’avvenuto inserimento dell’opera nell’Archivio. Il certificato viene rilasciato dopo il pagamento degli importi dovuti, secondo quanto previsto ai successivi punti VI e VII.
-
PASSO 5
Se l’esame diretto dell’opera darà esito negativo, entro due settimane dalla seduta del Comitato il rigetto della domanda di inserimento nell’Archivio delle opere autografe di Marino Marini sarà trasmesso per posta elettronica al proprietario (o alla persona delegata), unitamente a una sintetica esposizione delle ragioni su cui si è fondata tale decisione.
-
PASSO 6
Al fine del rilascio del certificato attestante l’inserimento nell’Archivio delle opere autografe di Marino Marini, il richiedente sarà preliminarmente e inderogabilmente tenuto al versamento del corrispettivo dovuto, quantificato secondo l’allegata Tabella A.
-
PASSO 7
Ove il richiedente risulti moroso rispetto alla Fondazione per istruttorie pregresse, il certificato non verrà rilasciato fino al saldo delle precedenti posizioni debitorie, altresì non potranno essere accettate ulteriori domande di inserimento nell’archivio autentiche.
-
PASSO 8
Le opere esaminate dal Comitato per l’Autentica e l’Archiviazione dovranno essere ritirate dal proprietario, da persona delegata o da ditta di trasporto specializzata, subito dopo la seduta.
-
PASSO 9
Se l’opera non sarà ritirata, la Fondazione si occuperà della custodia senza assunzione di responsabilità e addebitando al proprietario i relativi costi.
Si precisa che:
- L’Archivio delle opere autografe di Marino Marini attualmente non comprende le opere calcografiche e litografiche (acqueforti, litografie, ecc.). Non saranno accolte, pertanto, richieste di archiviazione di opere calcografiche e litografiche.
- I proprietari di opere corredate da attestazioni di autenticità sottoscritte da Marino Marini o Marina Marini, ma sprovviste di un numero di archiviazione della Fondazione, possono richiedere l’inserimento nell’Archivio delle opere autografe di Marino Marini, seguendo le procedure sopra indicate.
- È esclusa ogni possibilità di rilasciare duplicati o copie di certificazioni già rilasciate che siano andate smarrite o che si siano deteriorate. In tali casi, gli interessati dovranno sottoporre nuovamente l’opera all’esame del Comitato per l’Autentica e l’Archiviazione di questa Fondazione, secondo le procedure sopra indicate, e corredata di denuncia alla Forze dell’Ordine di furto o smarrimento.
- La Fondazione e il suo Comitato per l’Autentica e l’Archiviazione non effettua stime né valutazioni economiche delle opere.